Santa Pasqua 2020

Signore Gesù, nostra speranza, com’è stata lunga e sofferta questa Quaresima.

Una Quaresima segnata da tante paure, domande, silenzi che abitano il nostro cuore; marchiata a fuoco da un digiuno di relazioni, di rassicuranti abitudini ma soprattutto, per i tuoi fedeli, dal digiuno dalla partecipazione alla Celebrazione Eucaristica e da Te, che sei il pane che sostiene noi deboli viandanti ...

Ma è stata anche attraversata da fiumi di preghiera, intercessioni e suppliche che si sono innalzate fino al Cuore del Padre perché ci siamo resi conto ancora di più di avere bisogno di Te, Signore!

Quanti fiumi di carità, di vicinanza, di solidarietà, hanno poi attraversato queste settimane! A cominciare dalla totale abnegazione del personale sanitario e di quanti, nei diversi ambiti, stiano continuando ad operare per il bene comune e accanto ad essi, quanti buoni samaritani nascosti...

Digiuno, preghiera, elemosina: questo ci invitava a vivere la Tua Chiesa anche in questa Quaresima... ma allora, se abbiamo cercato di vivere tutto questo con Te, li abbiamo vissuti lo stesso e forse, per certi aspetti, in una maniera più profonda, anche se non pensata come avremmo voluto...

Eccoci allora davanti a Te, Gesù dopo questa Quaresima che è stata una lunga e dura potatura provocata da questi eventi che ci hanno travolto. Ma sappiamo che tutto è sempre e comunque nelle mani del Padre e quindi nulla è perduto, perché Egli sa volgere al bene ogni cosa, anche dove noi vediamo solo sofferenza e morte.

Ora che stiamo intravvedendo le luci del mattino di Pasqua Ti attendiamo pieni di speranza: prendici per mano, rialzaci dal buio dove sta giacendo l’intera umanità e facci risorgere con Te!

Vieni Signore Gesù, entra nelle nostre case, nelle nostre famiglie come sei entrato nel Cenacolo il giorno della Tua Risurrezione. Vieni a cercarci come sei andato in cerca dei tuoi discepoli, entrando in quella stanza al piano superiore, dove si trovavano chiusi per paura.

Ma soprattutto, entra nel nostro cuore, che negli ultimi tempi ha rischiato di farsi sempre più chiuso, sempre più buio per la paura della sofferenza che percorre la terra: guerre, fame, persecuzioni, odio razziale, malattie e ora questa pandemia che non ha risparmiato nessuno.

Vieni nel nostro cuore e spalanca dal di dentro le porte che abbiamo chiuso perché presi da noi stessi, dalle nostre cose, dal nostro pensiero, dalle nostre voglie e ora dalle nostre paure che ci fanno vedere nell’altro un possibile pericolo di contagio; chiusi in noi stessi per il nostro peccato.

Mostra anche a noi le Tue mani e i Tuoi piedi piagati e la ferita del Tuo fianco e ripeti anche al nostro cuore: “Io dono la Risurrezione e la Vita, chi crede in Me anche se muore vivrà”. (Gv. 11,25)

Con la potenza dello Spirito Santo facci risorgere, dal peccato e dalla paura che logorano la nostra vita!

Aiutaci a riconoscerTi sempre più come il Signore della nostra esistenza, perché solo con Te tutto può avere senso e perché solo Tu sei la Via che conduce al Padre.

In questo giorno di Pasqua affidiamo nuovamente alle Tue mani trafitte per salvarci, tutti i malati con i loro cari, i fratelli defunti e le loro famiglie, tutto il personale sanitario, i governanti, le forze dell’ordine, i ricercatori, i volontari il Papa, i nostri Vescovi e tutti i sacerdoti, tutte le famiglie, le persone sole, gli anziani, i poveri e in particolare tutti i bambini del mondo.Poniamo nel Tuo Cuore tutta l’umanità e soprattutto quelle popolazioni già oppresse da fame, guerre malattie e povertà, che ora si trovano a dover combattere anche contro questa pandemia.

A Maria Santissima, Madre della Speranza affidiamo la nostra vita e la nostra causa, certi che “Il Suo Cuore Immacolato trionferà”.

E infine Gesù, ci aggrappiamo a Te: Tu che hai detto a S. Faustina Kowalska “Dì all’umanità sofferente che si stringa al Mio Cuore Misericordioso e Io la colmerò di pace”, guarda a questi Tuoi fratelli, guarda alla nostra debolezza e ai nostri peccati e colmaci della Tua Misericordia.

Abbi pietà di questa nostra umanità e stringila a Te, al Tuo Cuore e conducila al Padre, che ci Ama dall’Eternità.

Pasqua 2020 Le Clarisse di Moggio Udinese