Borgo Linussio - Pro Loco Moggese

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Borgo Linussio

 
Situato in località Glerie, nei pressi del torrente Aupa, borgo Linussio di probabile formazione settecentesca. Dal 1717 si esercitò l’arte del tessere per volontà di Jacopo Linussio da Paularo(1691-1747), fabbrica di pettinatura dei lini che andava ad aggiungersi a quella di Tolmezzo. Linussio ridiede vita in Carnia e Canal del Ferro alla filatura e tessitura a domicilio. Prospera nel ‘500 producendo semilavorati che affluivano poi alle fabbriche di Moggio e Tolmezzo. Attività rilevante: 200 tessitori, 2500 filatrici a domicilio. 1818 la fabbrica chiude per vicissitudini avverse e per mutate condizioni politiche.
L’impianto del borgo caratterizzato al suo interno da fabbricati di forma rettangolare allineati a formare una corte pressoché quadrata, è stata urbanisticamente mantenuta. Modellistica insediativa della casa a corte, o forse del falansterio storicamente cara al pensiero utopista e comunque alla civiltà industriale.In particolare l’edificio posto frontalmente all’ingresso conserva in posizione centrale con affaccio diretto sulla corte e riporta incisa in chiave la data di costruzione (1722). Lateralmente alcuni ambienti del piano terra oggi adibiti a cantina conservano i soffitti a volte originali.
Il borgo deve la sua fortuna alla presenza della “Ròe” (roggia) che consentì al Linussio di insediarvi la sua attività tessile. La Ròe permise inoltre l’insediamento di molteplici attività che sfruttavano la forma motrice dell’acqua come mulini, segherie, la cartiera vecchia e fucine. Ultimo segno visibile nel borgo di questo sfruttamento delle acque della roggia è la “Farie dal Tadeon” una fucina di fabbro attualmente dismessa ma perfettamente conservata, la quale viene riaperta in occasione della festa del borgo “Borgo Linussio in festa” che avviene alla fine del mese di luglio.

 
 
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